Programmatic Deep-Dive

10. marzo, 2022

I trend e gli sviluppi futuri del programmatic


Nell’attuale panorama adv, il programmatic è probabilmente il modo più efficiente per pianificare adv digital. Rispetto ad altri metodi di acquisto, permette di risparmiare tempo, ottimizzare la frequenza delle campagne e raggiungere target verticali.


Programmatic adv: automatizzata, ma flessibile

Il core del programmatic è un processo automatizzato dall’acquisto dello spazio adv alla delivery. I dati vengono raccolti automaticamente e in tempo reale, lo spazio adv viene messo all’asta, i costi vengono calcolati e la pubblicità viene pianificata.

Le prenotazioni “reservation” con pricing “fissi” vengono sostituite da una gestione flessibile della campagna, in cui gli obiettivi possono essere modificati e ottimizzati in tempo reale anche dopo la partenza della campagna stessa.

Le diverse tipologie di offerte programmatic adv consentono ai professionisti di gestire i propri playout in base agli interessi individuali. I budget possono essere impostati in base a pricing fissi o volumi di impression desiderate in base ad un inventario garantito, che a sua volta offre ai publisher un maggiore controllo sulle revenue previste.


Data targeting per una miglior efficienza

La flessibilità è uno dei principali vantaggi del programmatic adv. Un secondo vantaggio è l’elevata efficienza con cui vengono impostati i target degli annunci e come vengono utilizzati i budget. La chiave per campagne efficienti consiste nell’ottimizzazione dei dati. Questi integrano l’accuratezza dei target e si basano su caratteristiche demografiche, legate al comportamento di acquisto online o se i publisher (mobile web o in-app) sono già stati visitati dagli utenti.

I targeting sono arricchiti da dati rilevanti e portano ad una varietà di soluzioni per singola campagna grazie a targeting specifici. Durante l’asta per l’assegnazione degli spazi pubblicitari, è possibile verificare la pertinenza dell’annuncio, in modo che il posizionamento venga assegnato al miglior offerente e con la maggiore corrispondenza riguardo le esigenze dei suoi utenti.



La costante crescita del mercato programmatic


Il programmatic è già affermato sul mercato da diversi anni ed è in continua crescita. Se consideriamo che i brand investono già più del 41% delle loro campagne display in programmatic, la quota del mercato adv è aumentata dal 50% al 70% in Europa.


Fonte: MiQ Research, 2021


In ambito programmatic, costantemente sorgono nuove domande e sfide per inserzionisti ed editori: quali sviluppi e trend influenzano il programmatic, quali dispositivi e quali formati vengono utilizzati di più e quali tendenze possiamo aspettarci?


Desktop vs. Mobile web e in-app

Secondo uno studio di eMarketer, gli investimenti adv  display su ambiti mobile continueranno a crescere in modo costante, mentre è in calo  la spesa per adv display su desktop. Il mobile è il futuro dell’adv digital e l’ambiente in cui si stanno dirigendo sempre più investimenti.

Proprio per questo, gli smartphone hanno un importante vantaggio: sono vicini e direttamente collegati all’utente. Con l’aiuto dei dati utente più rilevanti, l’adv può essere pianificata in modo ancora più preciso. In questo modo è più facile trovare l’esatto momento di una decisione di acquisto da parte dell’utente, aumentando le performance e riducendo al minimo gli sprechi di budget.

Questo vale anche per l’ambiente in-app. Si conta che gli utenti trascorrino su siti mobile web tra il 15% e il 20% del tempo di utilizzo del proprio smartphone, mentre il tempo di utilizzo in-app continua ad aumentare. Un utente medio ha 80 app sul proprio smartphone, ne usa 30 regolarmente e trascorre circa l’85% del tempo solo su 5 app. Questo, nonostante 2 milioni di nuove app siano state appena rilasciate dai publisher di tutto il mondo durante tutto il 2021. L’adv programmatic in-app sta diventando sempre più rilevante sia per inserzionisti che per editori.


Fonte: mopub marketer’s guide, 2018



L’utente al centro del mondo digital

I formati programmatic più richiesti sono quelli che si adattano meglio al contenuto e aggirano così la “banner blindness” di molti utenti.


Il formato Native è percepito come contenente informazioni utili e rilevanti. E per questo aumenta la possibilità che l’annuncio venga cliccato. Il formato è quindi ideale per generare CTR elevati.



Il medium rectangle si integra perfettamente nel flusso di lettura dell’utente. La sua collocazione nel cuore dell’articolo o della pagina lo rende uno spazio pubblicitario ideale per messaggi che devono catturare l’attenzione. Allo stesso tempo, il medium rectangle è particolarmente ben visto dagli utenti, con poche restrizioni per quanto riguarda la sua fruibilità.


Il formato offre anche vantaggi pratici: il medium rectangle può essere riprodotto sia su desktop che su mobile.


Video –  Il formato più importante per i prossimi anni

In tutta la Germania, il tempo di streaming video degli utenti è aumentato di quasi il 30% dal 2019 al 2021. In particolare, i publisher in-app utilizzano i video come principale fonte di monetizzazione. Secondo un sondaggio di Fyber, ad esempio, 4 app su 5 utilizzano i video monetizzare.


Percentuale di agenzie che acquistano
più del 41% del proprio inventario video in programmatic:

Quota di inventory video che i publisher monetizzano in programmatic:

fonte: IAB Europe Attitudes to Programmatic Advertising Report, 2021


La forte crescita e l’elevata copertura mostrano che i video in programmatic sono molto apprezzati sia dagli utenti che dagli inserzionisti. I formati video instream in programmatic acquisiranno molta importanza soprattutto in vista degli attuali sviluppi nel settore Connected Tv.


La semplicità del programmatic: il meglio dell’advertising digital

Il programmatic sta diventando sempre più lo standard per l’adv digital omni-channel. Le diverse opportunità di riprodurre e monetizzare contenuti video di alta qualità in modo flessibile per diversi gruppi di target rendono l’ambiente video programmatic molto utile sia per gli inserzionisti che per gli editori.

Insieme possiamo pianificare le vostre campagne programmatic. Non esitate a contattarci, attendiamo le vostre richieste!